Febbraio 21, 2009
Iniziative
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Allegato per richiedere al Dirigente Scolastico di attivarsi al fine di verificare, con le strutture e le autorità competenti, la fattibilità di permettere agli allievi iscritti al tempo scuola di 30 ore, di consumare il pasto presso i locali scolastici, nei giorni con “rientro pomeridiano”
sms-allegato-pasto-a-scuola.doc
Febbraio 7, 2009
Iniziative
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organizzata dal PD Carmagnolese nella serata di Venerdì 6 Febbraio 2009.
Coordinata dai Consiglieri Comunali Emilio Gamna e Pio Caon e con la presenza di
Gianni Oliva, Assessore Regionale alla Cultura
Nicola Puttilli, Presidente ANDIS.
Riportiamo l’intervento di un genitore:
Funzioneranno ancora i laboratori?
Parto dalla mia esperienza: Ho iscritto mio figlio alla prima elementare nel 2006.
Dovevo scegliere: modulo o tempo pieno?
Dico la verità, la domanda allora mi è sorta: ma perché tutte quelle maestre?
Quando andavo a scuola io (la fine degli anni settanta) c’era solo una maestra e la scuola più o meno ha sempre funzionato.
Mi ricordo che abbiamo fatto anche musica 2 o 3 volte (in cinque anni) perché era venuta a farci cantare un personaggio importante di Carmagnola, la maestra Valobra.
Adesso sono passati tre anni, dobbiamo iscrivere il secondo figlio in questi giorni e siamo seriamente preoccupati.
Preoccupati, perché in questi anni abbiamo scoperto che la scuola ha funzionato bene ed ha offerto al nostro primo figlio davvero tante opportunità.
Sto pensando ai laboratori: computer, laboratori di musica, teatro, immagine, corso di scacchi, laboratori di lettura animata. Le uscite didattiche sul territorio.
Nell’ambito dell’educazione motoria poi, lezioni di atletica leggera, gioco motricità, nuoto,basket e arti marziali.
Sono tutte iniziative possibili se esiste più di un insegnante; le famose compresenze che non vuol dire “dove ne basta una,ne mettiamo due,tanto per dar lavoro ad una maestra in più e buttare, così, i soldi dalla finestra”.
Questa riforma mi sembra prima di tutto un passo indietro, almeno di 30 anni.
Se la casa ha tante stanze ma qualche buco, facciamo la manutenzione dove serve, ripariamola se è il caso, ma non buttiamola giù per costruire due stanze più semplici ed economiche.
E’ vero, una volta abbattuta costa molto meno, ma i bambini dove li mettiamo?
Due stanze potevano bastare 30 anni fa ma adesso i bambini starebbero davvero troppo stretti.
Franco Rebola, Genitore della Scuola Primaria di Carmagnola (TO)